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ENTE APPALTANTE Comune di Sant’Agata di Militello (ME)
LOCALITÀ Porto di Sant’Agata di Militello
IMPORTO LAVORI 30.915.042,29 €
APPALTATORE AMEC s.r.l.
OGGETTO LAVORI Progettazione Esecutiva e realizzazione dei lavori di completamento delle opere marittime esistenti riguardanti il prolungamento della diga foranea della progr. 708,20 m alla progr. 1150 m, realizzazione del molo dalla progr. 0,00 m alla progr. 610 m e della banchina di riva. (Progetto definitivo di completamento
QUOTA 100%
CATEGORIA Opere Marittime e lavori di drenaggio, ecologici, opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale, edifici civili e industriali
TEMPO CONTRATTUALE 1050 giorni

Porto di Sant’Agata di Militello (ME)

Il porto di S. Agata di Militello sorge nel territorio urbano compreso tra le foci dei torrenti Inganno e Rosmarino. È attualmente costituito dal molo foraneo banchinato per circa 350,00 m, il quale si estende, dalla radice attestata alla banchina di riva, fino alla progr. 708,20 m. Sullo stesso ormeggiano oggi i natanti dei pescatori del luogo.

La banchina di riva si estende verso Est per circa 80,00 m. Lo specchio acqueo del porto, ridossato dai venti del IV quadrante, è notevolmente esposto a quelli del I quadrante. Si prevede la costruzione di una diga foranea radicata alla banchina di riva, dello sviluppo complessivo di circa 1.100 m suddivisa in tre tronchi:

• il primo esteso in direzione Nord per una lunghezza di 435,30 m;

• il secondo, con uno sviluppo di 270,00 m, caratterizzato da un angolo di 28° rispetto al precedente allineamento;

• il terzo, infine, composto da un ulteriore tratto di 370,00 m a formare un angolo di 30° rispetto all’allineamento precedente.

Lo strumento pianificatorio prevede, oltre la realizzazione della diga di sopraflutto, la costruzione di una diga di sottoflutto per uno sviluppo complessivo di 610,00 m, radicata al lato Ovest della banchina di riva con un’estensione di 600,00 m.

All’interno del porto, è prevista la realizzazione di un pontile attestato al molo foraneo dello sviluppo di 190,00 m, l’escavazione dei fondali a quota -8,00 m s.l.m. e banchine imbasate a quota -8.00 m. Tali opere contribuiscono all’ottenimento di uno specchio acqueo protetto dell’estensione di circa 235.000 m².